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Archivio 4 Gennaio 2007

grande fratello sotto patriot act

4 Gennaio 2007 2 commenti

nei giorni passati avevo intravisto sui quotidiani nazionali brevi articoli relativi ai poteri pretesi dagli Usa per controllare il traffico di passeggeri stranieri sul suo territorio.
( qui sotto allego una parte di uno di questi articoli comparso sul webndr).
Purtroppo, dal mio punto di vista, i media non hanno dato abbastanza risalto all’ennesima dimostrazione di prepotenza da parte degli Usa.
Gli americani infatti, pretendono di controllare unilateralmente,senza contropartita, e senza un termine temporale.
Si, perchè non è considerata una data di scadenza e di sospensione di questo controllo.
Vuol dire che se ti capita di passare dagli States per andare in vacanza in Messico, per esempio, i tuoi dati saranno in un data base della CIA dal giorno che metti piede sul terrritorio americano e in seguito sarai controllato per sempre..
E gli stati europei hanno accettato questo sopruso.
Risulta tra l’altro che i “geni creativi” dei servizi segreti americani, verificando mails, spese attraverso carte di credito (inspiegabilmente tutte americane..) e addirittura i pasti consumati da chi fa un volo diretto negli Stati Uniti, dovrebbero riuscire a smascherare presunti terroristi.
A parte il fatto che non si capisce come potrebbero controllare milioni di mail quotidianamente ( senza dimenticare il sospetto che già lo facciano da anni e senza che si sappia tanto in giro..)
E a parte il fatto che pagare con la Visa un AK47 da un trafficante di armi non mi sembra tanto realistico.
E non si capisce come i governi europei abbiano permesso una intrusione così totale in nome di un rischio terroristico con bersaglio gli Usa, soprattutto alla luce del fatto che anche l’Europa ha pagato il suo tributo di sangue alla lotta al terrorismo negli utlimi anni..

articolo tratto da www.zeusnews.it

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5300

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Come ti spio l’email (legalmente)

Pubblicati i dettagli dell’accordo tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti sui passeggeri che volano verso gli Usa.

Il Daily Telegraph fa lo scoop dell’anno: in base alla nuova legge Blair sul diritto di informazione, ha ottenuto dal governo inglese il testo dell’accordo (finora segreto) tra il governo Usa e l’Unione Europea per i controlli antiterrorismo sui passeggeri che dall’Europa volano negli Usa.

L’accordo, che fu raggiunto dopo un braccio di ferro tra americani ed europei, prevederebbe che i dati forniti dalle compagnie aeree europee, tra cui il numero di carta di credito e l’indirizzo email, siano oggetto di controlli da parte delle autorità americane; questo avverrebbe non solo prima e subito dopo il volo negli Usa, ma anche successivamente.

Tutto ciò è reso inquietante e pericoloso dalla capacità tecnica degli americani di intercettare il contenuto delle comunicazioni di posta elettronica (anche fino a parecchi milioni contemporaneamente), come pure il fatto che il governo americano abbia già realizzato operazioni di intercettazioni di massa delle email sui propri cittadini e su molti cittadini stranieri dentro e fuori gli Usa: lo ha ammesso lo stesso Bush al Congresso. E’ preoccupante anche la presenza negli Usa delle sedi centrali delle maggiori carte di credito: Mastercard, Visa e American Express.

Lo stesso Garante della privacy italiano Franco Pizzetti ha dichiarato a proposito dell’accordo e della necessità di rivederlo…

CONTINUA QUI SOTTO:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5300

sanità americana? no grazie.

4 Gennaio 2007 Commenti chiusi

interessante articolo sulla situazione sanitaria made in USA comparso su l’Unità di oggi.
per tutti quelli che pensano agli States come ad una puntata di Beautiful..

tratto da

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=62237

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Storie dalla ricca America dove ammalarsi è un lusso
Bruno Marolo

In Italia si parla di malasanità. In America soffrono tutti, ricchi e poveri. Maria Santiago, una madre nubile di New York, nel 1998 è andata in ospedale per mettere al mondo il suo bambino e ha dovuto impegnarsi a pagare a rate tremila dollari: meno di un terzo di quello che costerebbe oggi un parto. «Sono una donna delle pulizie – racconta – e guadagno dieci dollari l´ora. Da otto anni tiro la cinghia ma sono ancora indebitata».

Maria è poverissima e forse il suo permesso di soggiorno non è in regola. Nel suo caso i meccanismi dell´assistenza sociale non sono entrati in azione. Prendiamo allora in esame una personalità ricca e famosa: il professor De Bakey, forse il più celebre cardiochirurgo del mondo. Si è fatto operare dagli allievi nella sua lussuosa clinica a Houston. Il conto per la degenza supera il milione di dollari e l´assicurazione rifiuta di rimborsarlo.

Gli Stati Uniti sono il solo Paese ricco che non riconosce il diritto alla salute. Per chi può pagare sono disponibili le strutture sanitarie più avanzate del mondo. Per gli altri niente. Invece di costruire nuovi ospedali, il governo federale e i 50 Stati forzano alla chiusura quelli che esistono, e in gran parte rimangono vuoti perché il prezzo dei ricoveri è dissuasivo.

Sulla lista nera è finito l´unico ospedale italiano di New York, dedicato a madre Cabrini e gestito dalle suore cattoliche da 114 anni. L´amministrazione del governatore Pataki ha deciso che nello Stato ci sono troppi posti letto e ha ordinato la chiusura di 16 ospedali, tra cui il Cabrini che ha 450 posti.

BERLUSCONI E GLI ALTRI – Non per nulla Silvio Berlusconi ha deciso di farsi operare da uno specialista italiano a Cleveland nell´Ohio. Se lo poteva permettere. Nelle cliniche degli Stati Uniti affluiscono pazienti danarosi da ogni parte del mondo, ma per gli americani non è garantita l´assistenza di base. Dal censimento del 2005 risulta che 47 milioni di cittadini, poco meno di un quinto della popolazione, sono privi di assicurazione sanitaria. In questa condizione si trovano 7 milioni di persone in più rispetto all´anno duemila.

BEATI I POVERI – Il governo federale americano spende per la sanità una percentuale del prodotto interno lordo …

CONTINUA QUI:

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=62237