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Archivio Dicembre 2006

e alla Exxon Valdez riducono la multa per Natale

24 Dicembre 2006 Commenti chiusi



la corte federale di San Francisco ha ridotto la multa da pagare allaExxon per aver inquinato le coste dell’Alaska nl 1989, spiega l’articolo comparso sul sito della BBC.
La causa, intentata dai pescatori e dai residenti della zona colpita dalla fuoriuscita di greggio, è stato il processo civile che è durato più tempo negli States ( quasi come da noi in questo..)
la corte di San Francisco ha ritenuto troppo alta la multa che era stata inflitta alla Exxon e ha così deciso di tagliare i quasi 5 miliardi di dollari, accordati in precedenza, a 2.5 miliardi di dollari.
Sarà stata la vicinanza del Natale?
Non penso, perchè se fosse stata questo, invece di diminuire la multa, pensando a tutti gli animali uccisi dallo strato di petrolio a galla sulle acque del mare, o alle migliaia di km di coste imbrattate. sarebbe dovuta aumentare.
Sarà stata la benefica influenza di qualcuno che non voleva “affamare” una povera multinazionale a ridimensionare il rimborso, più probabilmente..
e chi se ne frega di quelli che abitano lassù, sperduti nei ghiacci, proprio vicino a dove Babbo Natale abita..
Certo, su questo non faranno un film i grandi studios americani, niente best seller con tirature multimilionarie e attori famosi..
roba che non vende..

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tratta dal sito on line della BBC

http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/6204819.stm

Court halves Exxon spill damages
Exxon Valdez oil tanker spill off Alaska
The disaster devastated miles of Alaskan coastline and wildlife
A US court has almost halved the damages oil giant Exxon Mobil must pay for a 1989 oil spill off Alaska.

The San Francisco Federal appeals court reduced the payment from $4.5bn (£2.3bn) to $2.5bn (£1.3bn), saying the previous decision had been excessive.

It is the third time damages in the case have been reduced.

The case – started in 1994 by more than 32,000 fishermen, native Alaskans and property owners – is one of the longest non-criminal ones in US history.

In the original court ruling, Exxon was ordered to pay out $5bn.

Later decisions ordered the lower Alaskan court to set a lower limit for the penalty, but refused to say how much the penalty should be cut by.

However, in the latest 2-1 judgement, Chief Judge Mary Schroeder and Judge Andrew Kleinfeld declared it was “time for this protracted litigation to end.”

Compensating

Exxon was not immediately available for comment.

However, the firm has previously argued that it should have to pay no more than $25m in punitive damages in the case as it has spent $3.5bn on cleaning up the affected area and compensating victims of the spill.

David Oesting, the lawyer leading the effort against Exxon Mobil for the Alaskans affected by the spill, said he was considering whether to ask for the case to be reheard by 15 judges or whether to take it to the Supreme Court.

The Exxon Valdez supertanker spilled 11 million gallons of crude oil into Prince William Sound, polluting around 2,000km of coastline. Its captain, Joseph Hazelwood, admitted drinking vodka before boarding the vessel, but was acquitted of operating a ship while intoxicated.

The disaster is estimated to have killed 250,000 seabirds, 2,800 sea otters, 300 harbour seals, 250 bald eagles, up to 22 killer whales, and an unknown number of salmon and herring.

in Turchia pericoloso finire in ospedale

19 Dicembre 2006 Commenti chiusi

un fatto molto grave.
ecco come commenterei l’articolo comparso su “la repubblica” web relativo a delle dottoresse mussulmane che si sono rifiutate in Turchia di fare un esame ad un giovane che aveva l’unica colpa di essere maschio, e di essere affetto da un’orchite.
il risultato del ritardo è stata l’amputazione di un testicolo del povero malcapitato.
sempre nell’articolo è riportato lo sdegno di una parte dell’opinione pubblica turca e l’annuncio dell’apertura di un’inchiesta.
stiamo scoprendo, tutti i giorni, che conciliare il laico ( in questo caso lo stato) e la religione ( in questo caso il credo delle dottoresse) non risulta facile.
ma certo arrivare a considerare, da parte un medico, una mutilazione come legittima in quanto giustificati da una fede, è una follia.
follie religiose in questi ultimi anni non ne sono mancate ed è inutile farne un elenco, però bisogna trovare un modo per fermare l’escalation di non-sense.
del resto, è facile prevedere un inasprimento delle posizioni:
da una parte un credo intransigente, quasi fosse legittimo interpretare la vita di oggi attraverso l’interpretazione di parole scritte 2000 e più anni indietro, ed essendo così ottusi da non considerare un adeguamento del senso stesso delle parole ad un ambito molto cambiato nel tempo.
dall’altra una difficile lotta contro le interferenze religiose nella vita pubblica, che non ha punti di riferimento e rischia di essere presa per razzismo tout court..

l’articolo lo trovate qui:

http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/turchia-cure-rifiutate/turchia-cure-rifiutate/turchia-cure-rifiutate.html

la rete e noi nel 2006

17 Dicembre 2006 Commenti chiusi

interessante articolo comparso sul sito della Cnn.

il settimanale “TIME” , insieme a molti giornali del genere, fanno coincidere la fine dell’anno con delle uscite relative a quanto di buono, e di meno buono, è successo durante gli ultimi 12 mesi.
Una specie di riepilogo di quanto è avvenuto.
Ma la prima pagina di quest’anno non riguarda la guerra in Iraq , con i soi sviluppi sempre più cruenti, o le pretese nucleari iraniane e neanche della Corea del sud o il ripetersi degli scontri tra Israele e il Libano, o la guerra in Sudan o il fatto che la Sony non ha costruito abbastanza PlayStation3..
E la “persona dell’anno” non è un politico o un imprenditore o un premio nobel
in questo caso la scelta non è caduta su una persona in particolare, ma su tutti noi.
si, NOI..
Che , attraverso Internet, abbiamo dato vita ad un nuovo modo di intendere l’esistenza.
La creazione del mezzo (world wide web.. il mitico www che contraddistingue la rete..) ci ha permesso di far funzionare internet.
Ma fondamentale è il contributo dato dai navigatori della rete: blog, recensioni di libri, film, riviste, opinioni ecc
Il successo di siti come Wikypedia ( la prima enciclopedia della rete creata con il contributo degli stessi utenti del sito), la creazione di un mondo virtuale attraverso Myspace o il download di milioni di video homemade su YouTube ( e un filmato fatto in casa può farci capire meglio di centinaia di ore di documentari, fatti da professionisti del settore, la realtà di certe cose..), l’esistenza e il continuo sviluppo dell’open-source, testimoniano proprio come siano cambiate certe regole di comunicazione e il modo stesso di far fluire le informazioni ( nonostante i tentativi di certi paesi e di certe multinazionali di imbrigliare e cristallizzare il traffico in rete)
Quello che cercano di mettere in risalto nell’articolo è il fatto che siamo di fronte ad un evento sociale di massa imprevedibile fino a poco tempo per dimensioni e eterogeneità, un mondo molto creativo che si nutre proprio delle nostre diversità e dell’ impegno quotidiano di un numero enorme di persone.
Certo quello virtuale non è un mondo perfetto
Ad esempio, leggere alcuni dei commenti che trovi on line su YouTube fanno ricredere sul futuro dell’umanità..
Ma il WWW ci da la possibilità di entrare in contatto con tutto il mondo
indipendentemente dalla razza il colore o la religione
Abbiamo l’opportunità di far nascere un nuovo tipo di relazioni internazionali, non da politico a politico, o da uomo importante a uomo importante, ma da cittadino a cittadino, da persona a persona.
E’ un esperimento che potrebbe anche fallire.
Ma il 2006 ci ha dato qualche idea su come continuare a farlo vivere..

l’articolo finisce con una esortazione:
continuate così..

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Io personalmente devo ammettere che farei fatica a stare senza web.
Ormai ancora prima di leggere un periodico o un quotidiano, senza neanche citare la tv che qui da noi sta diventando veramente qualcosa di patogeno specialmente per quel che riguarda l’informazione, vado on line e solo dopo, mi faccio un’idea.
Navigando trovo informazioni che anche volendo non sarebbero fisicamente individuabili su un quotidiano, a meno che non uscisse in volumi enciclopedici.
Che sarebbero comunque molto più difficili da consultare e meno precisi di un click del mouse…
E trovo informazioni che non troverei in una bibilioteca con 30 milioni di volumi, perchè on line c’è tutto.
Ma proprio tutto…
E posso aiutare a scivere le informazioni io stesso senza trafile meritocratiche o clientelari
Insomma scrivere il mio tatzepao, e sperare che molti lo leggano..
e leggere quelli degli altri, senza avere filtri
Il sogno di un mondo un pò più libero che si potrebbe realizzare, e che potrebbe non piacere ai “padroni del vapore”..

l’articolo originale lo trovate qui:

http://www.cnn.com/2006/US/12/16/time.you.tm/index.html

ancora i rottweliers???

10 Dicembre 2006 Commenti chiusi

ho già scritto diverse volte a proposito della pericolosità di certe razze canine ( rottweiler, mastini napoletani ecc ecc) e sulla incredibile indifferenza da parte dei padroni ( e, visto che dei padroni non ci si può fidare , di chi non crea una normativa più severa) sui rischi che gli indifesi cittadini corrono senza apparente motivo e senza potersi difendere.

purtroppo, e questo lo vedo anche dai commenti che mi arrivano ogni qualvolta pubblico una notizia del genere, generalmente si prende la cosa sottogamba.
e comunque nessuno mi ha mai risposto con delle proposte valide..
nella maggior parte delle mail traspare il solito buonismo retorico sugli animali in genere..
forse aspettano di essere morsi personalmente per farsi un’opinione..

solo oggi pomeriggio a Torino, in una aiuola al lato di un corso, un celebroleso ( il padrone..) faceva “pascolare” 2 rottweiler senza guinzaglio..
museruola?
cosa vuol dire questa parola?
sacchetto per raccogliere i bisogni del cane?
ma per carità..
era già impegnato ad ascoltare i risultati di calcio alla radio in auto…

in città (Torino) ci sono le zone adibite ai cani (nei parchi). eppure fate un giro in qualunque strada della città e se in un tragitto di più di 10 metri non trovate un ricordino canino che imbratta la strada ( valgono sia liquidi che solidi..) sarete fortunati.

sono curioso di sapere se da parte della polizia municipale sia mai stata fatta una contravvenzione ai padroni di questi cani perchè non avevano la museruola.
intendo come misura preventiva, non come punizione quando ormai qualche malcapitato ha già subito un morso..

e sarei anche curioso di vedere quante ne hanno fatto per punire i padroni che scendono senza paletta per pulire il marciapiede.
un “signore” che abita nel mio palazzo ( e insieme a lui sua moglie, e i suoi 2 figli, maggiorenni da parecchio) non ha MAI raccolto i prodotti del suo cagnetto.
e come lui ci sono centinaia , meglio. migliaia di padroni/e che se ne fregano di tutti gli altri che, pur non avendo un cane, devono comunque guardarsi, mentre camminano dal calpestare un escremento o, peggio, dalle mascelle di un molosso..
qualche mese fà era stata vittima una ba,mbina.
oggi una giovane.
vediamo il prossimo
e aspettiamo l’ennesima assicurazione da parte di chi ci ammiinistra che le cose cambieranno…

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dal sito “www.repubblica.it”

http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/rottweiler/rottweiler/rottweiler.html

Ragazza aggredita da due rottweiler
Cento punti di sutura per le ferite – cronaca –
Repubblica.it
E’ successo nel padovano. A salvare la giovane è stato un conoscente anch’egli ferito dai cani. I proprietari: “Verranno presto abbattuti” Ragazza aggredita da due rottweiler Cento punti di sutura per le ferite
Ragazza aggredita da due rottweiler
Cento punti di sutura per le ferite
PADOVA – Una ragazza di 25 anni è stata aggredita nel padovano da due rottweiler scappati dal recinto di una abitazione, che l’hanno scaraventata a terra e azzannata. A salvarla è stato l’intervento di un conoscente; la donna è stata ricoverata all’ospedale di Este, dove i medici le hanno applicato cento punti di sutura a seguito delle ferite riportate. La giovane sarà dimessa nei prossimi giorni. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Abano terme, A.M. stava correndo con i pattini lungo l’argine di un canale quando si è imbattuta nei due cani, fuggiti da una villa della zona. La donna ha tentato di fuggire, urlando, ma i due rottweiler l’hanno inseguita e le sono balzati addosso, azzannandola. Solo l’intervento di un passante, che ha fatto da scudo alla ragazza riuscendo a tenere a distanza gli animali – mentre altri ‘spettatori’ impauriti sono rimasti a guardare – ha evitato il peggio; anche l’uomo è stato azzannato dai cani. La ferocia degli animali s’è fermata solo con l’arrivo dei proprietari, che sono riusciti a calmarli. I due cani sono stati affidati in custodia al servizio veterinario dell’Usl 17 di Este e portati al canile. Erano scappati altre volte dal recinto. I proprietari hanno dichiarato che verranno abbattuti. Del fatto è stata informata l’autorità giudiziaria.